Clementino

La sicurezza degli oggetti

– Uno spazio che fonde elementi e storie di un’epoca che vuole avvolgere gli ospiti in un caldo abbraccio e che si rivolge a loro con toni familiari. Un passato, quello tra fine ottocento e i primi decenni del novecento, non troppo lontano per essere ricordato. Attraverso oggetti, arredi e lavorazioni che sono in parte andati perduti e che vengono restituiti alla nostra memoria.

Il calore del legno

– I diversi toni e le venature, le scanalature e le rudentature sono gli elementi del disegno generale e di dettaglio di ogni elemento che compone questo spazio. Ebanisteria, oltre la falegnameria.

Una finestra sul passato

– Casa. Questa è la parola che più rappresenta l’essenza di questo progetto che non è pensato come una serie di elementi d’arredo e complementi messi semplicemente insieme in modo armonico ma piuttosto come la naturale stratificazione di oggetti ed esperienze. Le pareti sono punteggiate da foto originali, tratte dall’archivio Alinari, che raccontano le storie di persone vere come gli oggetti che animano le grandi librerie che dividono gli spazi e che aprono le visuali attraverso finestre immaginarie. Uno spazio permeabile, accogliente e allo stesso tempo riservato.